Don’t look up

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Regia: Adam McKay
Anno: 2021

Un cast stellare per un film catastrofico e satirico sulla società dei nostri tempi, basato, come dice la locandina, su fatti realmente possibili. Una dottoranda in astrofisica (Jennifer Lawrence) e il suo docente all’Università del Michigan (Leonardo DiCaprio) scoprono una gigantesca cometa che entro sei mesi colpirà la terra, provocando l’estinzione del genere umano. Allarmati, riferiscono l’imminente sciagura al Presidente degli Stati Uniti (Meryl Streep), ma vengono derisi da tutto l’entourage dell’amministrazione, che non ritiene fondata la notizia né crede nell’importanza mediatica della sua diffusione. I due scienziati si rivolgono allora alla stampa e alla tv, dandosi in pasto ad un grottesco circo che vende ogni notizia col sorriso stampato sulle labbra e tratta l’imminente catastrofe come una qualsiasi news di gossip.

Nel frattempo la società si divide tra negazionisti che incitano a non guardare in alto l’arrivo della cometa (“Don’t look up” del titolo) e allarmisti, in un rincorrersi di news televisive, messaggi sui social, indici di gradimento, concerti faraonici, che mostrano una società delirante dove conta più la comunicazione, il veicolo del contenuto, che non il contenuto stesso. La minaccia che potrebbe estinguere l’umanità passa in secondo piano, senza che nessuno si preoccupi veramente della conseguenza dell’impatto definitivo.

Adam McKay, già regista de La grande scommessa (2015) e di Vice – L’uomo nell’ombra (2018), torna ad affrontare temi di attualità che intrecciano società e politica americana con occhio dissacrante e pungente ironia, dove non si salva praticamente nessuno, dallo stolido presidente interpretato da Meryl Streep (una sorta di caricatura di Trump) alla rampante giornalista tv che ha il volto di una smagliante (e truccatissima) Cate Blanchett, dai guru della tecnologia informatica, che pensano di risolvere tutto e invece blaterano e basta, alla stupidità di una massa in delirio. La cometa intanto avanza inesorabile e prepara un finale in bilico tra dramma umano e grottesco.

Il film, che ha ricevuto quattro candidature importanti ai Golden Globe (miglior film commedia, miglior attore protagonista, migliore attrice protagonista e migliore sceneggiatura), è stato distribuito in cinema selezionati e dal 24 dicembre è disponibile sulla piattaforma Netflix.