Gli amanti passeggeri – Colonna sonora

Sono diversi i motivi che potrebbero spiegare il successo del film Gli amanti passeggeri di Pedro Almodóvar e, tra questi, ricorre necessariamente la minuziosa attenzione che il regista dedica ai particolari di tutte le sue pellicole.
La mania del dettaglio spicca nella composizione della colonna sonora, mai lasciata al caso, e consegnata ad un autore di fiducia: Alberto Iglesias.

La loro collaborazione, iniziata nel 1995 con Il fiore del mio segreto (La flor de mi secreto, Pedro Almodóvar 1995), è ampiamente consolidata e apprezzata avendo conferito ad Iglesias sei premi Goya. Nonostante il lavoro protratto per diversi anni e diversi film, la colonna sonora del compositore spagnolo differisce ogni volta e si adegua a seconda della trama in scena. Pur avendo ormai un amplio libretto di istruzione per interagire con Almodóvar, Iglesias rompe gli schemi proponendo sonorità complesse, capaci di stupire pubblico e regia.

Il film ha indubbiamente il tono della commedia, pur accentuando il retrogusto amaro; si parla di vita e di morte, di ansie, di vizi, di sesso e la tumultuosità e le perturbazioni umorali sono ben descritte anche dalla musica.
Tutto è legato da una nota di serietà e di esperienza che funge da fil rouge tra le melodie composte da Iglesias ma troviamo intonazioni diverse a seconda della scena raccontata.

“¿Qué le pasa a Hugo?” è un brano strumentale che richiama i toni dell’intrigo e del mistero ed è, per l’appunto, dedicata ad Hugo Silva, uno dei personaggi del film in crisi con la propria sessualità. Mistero e turbe esistenziali si intrecciano nel brano, che non abbandona le sonorità tipiche di Spagna ma si compone come la canzone di un film giallo.
Un altro pezzo interessante è “Piano Bar” che, nei suoi quattro minuti di durata, non lascia nulla all’immaginazione e trasporta immediatamente lo spettatore in un atmosfera sensuale ed erotica, molto suggestiva per i suoi cambi di toni e i suoi richiami al carnale flamenco.
Da queste due canzoni si differenzia “El hijo de Ariadna” che accantona la comicità del film, per dare spazio alla sottile drammaticità dei singoli personaggi.
Il suono è grave e cupo, perfettamente immedesimato con il logorio che investe le maschere in scena nel film.

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L’alternanza di umori e di intenti è perfettamente seguita dalle composizioni di Iglesias, che rimane fedele alla sua terra, ma amalgama perfettamente tempistiche del suono ed espressività dei personaggi.
Tra la vasta gamma di elementi musicali, spiccano due canzoni scelte come alternanza alla coerenza di Iglesias. La prima di queste è la celeberrima “Per Elisa” di Beethoven, ma riscritta e reinterpretata dal gruppo peruviano Los Destellos. Ribattezzata “Para Elisa”, la canzone risuona in maniera decisamente diversa, richiamando la cultura gitana e lo stile gipsy. Una cover decisamente azzeccata ed orecchiabile, che si armonizza con il colorito del film.
La seconda canzone è invece “I’m so excited”, che è anche il titolo in versione inglese del film, interpretata dalle Pointer Sisters e diventata punta di diamante dello spettacolo, coadiuvata dal divertentissimo balletto degli stewart dell’aereo.

I brani della colonna sonora risuonano quindi perfettamente con le intemperie che il film attraversa e assecondano il colore e il pop che predominano la pellicola.
Ciò che risuona perfettamente è il feeling fra il compositore e il regista che, insieme, hanno creato un tappeto sonoro confortevole per lo spettatore alternando il tocco riconoscibile di Almodóvar ad una colonna sonora sempre nuova e reinventata.

1. I’m So Excited – The Pointer Sisters
2. El Bello Durmiente – Alberto Iglesias
3. Blanco – Alberto Iglesias
4. Las Confidencias del Estafador  – Alberto Iglesias
5. Esto Es Cosa del CNI – Alberto Iglesias
6. Para Elisa – Los Destellos
7. El Hijo de Ariadna – Alberto Iglesias
8. Malagueña Salerosa – Luiz Bonfá
9. El Cielo Sobre Toledo – Alberto Iglesias
10. ¿Qué Le Pasa a Hugo? – Alberto Iglesias
11. La Hija Pródiga – Alberto Iglesias
12. Skyes Over Cairo – Django Django
13. Piano Bar – Alberto Iglesias
14. Aterrizaje Inminente – Alberto Iglesias
15. Pasarela de Tripulantas – Alberto Iglesias
16. The Look – Metronomy – Alberto Iglesias
17. Extra I – Alberto Iglesias
18. Extra II – Alberto Iglesias

Author: Alessia Telesca

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